Vladimirs profilAl Chiaro Di LunaBillederBlogListerMere Funktioner Hjælp

Vladimir Entine

Al Chiaro Di Luna

Kampai!
 
6. april

lutto

I miei pensieri sono con l'Italia in questi momenti. Ho poco da aggiungere perché non riesco ancora a comprendere pienamente ciò che è accaduto la notte scorsa alle 3.32 di mattina.
3. januar

2008 (personal sum up)

There has been a lot of talk recently about the human fragility. Right now I am watching the headlines on the BBC international channel here in Nice and becoming more and more aware that while we, just in the couple of hours, are going to raise our glasses to meet cheerfully the new year, in Israel and the Gaza strip much of the celebration will be overshadowed by the ongoing military activities. Admittedly, from the political point of view I am not impartial in this conflict. I cannot be this due to some quite objective reasons. Humanely though, I am just picturing the empty streets, the reduced illumination, children sleeping in the same bed with their parents and the sound of explosing shells as a musical backdrop of the New Year's Eve. This is the fragility the people are encountering there. And until everyone has not lived the moment of personal fragility it will be hard to cope with each other and even with ourselves.
Surely you do not have to be held hostage like Ingrid Betancourt in Columbia or be a Gaza citizen to live your personal moment of fragility. Sometimes it is just.....feeling powerful confident and strangely alone and misunderstood all at once. Confident because you have a demanding but at the same time thrilling job. Powerful because you seem to have achieved your total independence from the others. Remembering the early days as a poor immigrant with no money for even a driver license and being constrained to sap the German language, now you realize that all the efforts and the hardship paid off twice if not thrice.
Alone beacuse even if you have learned to enjoy the human company, to acquire new friends and your communication skills have improved since the last year, it still feels as if every now and then you are missing a person willing to tear up the curtain and to dip deep down into your mind and perhaps to linger there for a while. Clearly, I am still missing that nice young lady ;-) Those towards which I feel a deep affection and really am craving(!!!) to start up a sincere relationship unfortunately either would not leave their partners or they are too afraid of a change also due to a fact that we live in different countries. Alas, most humans choose the rivers with the weakest current to swim against. Nothing extraordinary so far.
Next year is supposed to be the last one of my Ph.d project. What the future will hold in store for me, I do not know right now. Possibilities are manyfold. If I am supposed to meet an Italian girl I will be thinking about going to some place near Italy like Ticino or so. Otherwise perhaps I will manage to spend half a year in Canada once the project is finished.
That is all for now!
It is a pouring rain here in Nice and in an hour or so I am to leave for Montecarlo, but this is the next adventure, the next year...........

Shalom

Vova

P.S. Cities visited in 2008:
Milan, Turin, Lecco, Parma, Mexico City, Puebla, Tlaxcala, Toronto, New York, Boston, Plymouth, Berlin, Munich, Nice, Monaco, Regensburg.
27. december

lost in translation [pain]

E quando non sai dov'è il confine tra l'amicizia e qualcosa di più......................
15. november

Il pesce senza memoria

Tra una cinquantina di giorni finirà quest'anno. Devo dire che da bambino il tempo immediatamente prima e dopo il fineanno lo sentivo scorrere
lentamente, come una goccia che sta per staccarsi dal rubinetto e in qualche modo non ci riesce aggrappandosi al freddo metallo luccicante.
Ricordi della neve, dei mandarini, anzi l'odore dei mandarini mischiato con quello dell'albero di Natale. A proposito, da noi non si chiamava per niente così.
Era semplicemente l'abete di capodanno, perchè il Natale non si festeggiava nell'Unione Sovietica e quindi il capodanno era la festa maggiore durante la quale la famiglia e gli amici si riunivano per una notte piena di leccornie, giochi da tavola e il tradizionale discorso del presidente a cinque minuti dall'inizio del nuovo anno.
Si aveva quell'impressione di vivere di nuovo un momento irrepetibile, uno da ricordare, come un tocco di una mano calda nella freddolosa notte pietroburghese.
In questi giorni, invece, sto vivendo una serie di esperienze molto vivide seppur brevi che in qualche modo soppiantano una l'altra. Così tutto si percepisce come uno stesse messo dentro a un cubo di vetro. Vorresti afferrare una palla, ma quella rimbalza prima di raggiungere la tua mano, i colori sono sfocati così come i volti cari. Sei un pesce senza memoria. 
24. oktober

HOW DOES IT FEEL?

Amici miei, il 20 ottobre, 17:35, l'aula del castello universitario. La collaboratrice del ministero degli esteri sta inaugurando la settimana della lingua ialiana nel mondo, che la nostra universita' ha dedicato a Giovannino Guareschi. E poi mi viene uno stordimento piu' che totale quando sento il mio nome e vengo chiamato sul palco. Ragazzi, il mio racconto breve e' finito fra i dieci migliori al concorso mondiale indetto dal ministero degli esteri insieme all'accademia la Crusca. In piu', sono stato l'unico da tutta la Germania ad essere nella "top ten". Non riesco ancora a crederci. E' il colmo, o no ?
19. oktober

la mia galera

Ciao a tutti,
è da un po' che non il flusso dei miei pensieri non si riversa sulla carta, però la mia vita in questi giorni e mesi viene stabilita
dalla monotonia di lavoro e weekend che mi scocciano, anche se in teoria non lo dovrebbero. Cioè, il lavoro è a tratti divertente, a tratti spossante con 12 ore nell'ufficio al giorno. I weekend li trascorro tra il mondo dei libri e quello del centro storico. Il centro storico inizia man mano a darmi fastidio, soprattutto quando vedo le coppie con gli occhi vuoti e pieni di noia domenicale, quando è stato detto tutto, ma non ci si separa per paura di rimanere da soli.
Perchè la solitudine impaurisce le persone? Sarà perchè semplicemente non riescono a trovarsi un'occupazione nel weekend, ecco.
Un rapporto può essere più intenso quando ci si vede di meno, veramente. Comunque sia, mi diverto a sorseggiare il mio miscuglio di cioccolata col caffè in una delle piazze di Norimberga assolate osservando le persone.
Man mano mi torna la voglia di partire, può darsi che in gennaio non mi troverete qui per un po'. Devo appunto interrompere la monotonia dei mesi scorsi, altrimenti mi innamoro di un albero. Ci mancherebbe.
Mi sono preso ancora quattro mesi di pausa per riflettere seriamente su che quinta lingua studiare. Sono sereno, mangio tonnellate di cibo in questi giorni, ma sarà per lo stress lavorativo. Domani vado all'inaugurazione della settimana
della lingua italiana del mondo. Ci sarà una ceremonia ufficiale più un paio di relazioni su Guareschi. Non voglio cambiare niente al momento
.  
9. oktober

my favourite mistake

Sei cattiva e non ti parlo piu' se mi sorridi o no, se ti dimentichi di persone, loro si dimenticheranno sempre di te! 
3. oktober

stairway

Ultimamente non mi vengono più i pensieri profondi. Gli ultimi due anni sono passati troppo in fretta, perciò a 28 anni mo sto ancora
miravigliando come mai tra solo due anni mi tocca festeggiare trent'anni della vita passata. A questo punto mi vengono in mente le parole dotte
di Aristoteles che diceva che per essere assolutamente felici bisogna aver raggiunti tre livelli diversi. Al primo di loro si è felici
consumando, cioè comprando diversi oggetti di cui riteniamo che possano salvarci dalla noia di una domenica. Il secondo livello di felicità
si raggiunge applicando le propire conoscenze e ricevendo qualcosa in ritorno. Esempio: qualcuno, dopo aver sfacchinato cinque anni imparando una lingua, scrive un racconto in questa lingua e, in seguito, lo manda ad un concorso letterario. Dopo qualche settimana si rivela che questa persona ha vinto il concorso.
Il terzo livello, anzi il terzo gradino, quello più vicino alla soddisfazione assoluta, sta nel condividere il proprio sapere, ma anche il proprio io, con gli altri.
Mi manca solo il terzo gradino, ma quanto è lungo il cammino per arrivarci!
 
28. september

shana tova

felice l'anno nuovo a tutti i miei amici, che la pace in tutti i sensi sia con voi. E se no, andate in un posto affollato a diciamo New York o Citta' del Messico o San Pietroburgo e osservate per  una mezz'oretta la gente che corre, anzi le faccia, i destini, questa capoeira delle espressioni, e vi passera'.
 
 
Current Music: "Minha Galera" Manu
 
 
23. september

sleepless nights.

sto passando le notti piene di insonnia.
14. september

felice

Uffa ragazzi, tutto il weekend passato a scrivere un racconto breve per il concorso. Sono esausto, ma felice!
8. september

shortage

Ragazzi, sono qui pero' senza l'internet a casuccia. La situazione si dovrebbe cambiare domani.
 
Ciacia
 
V.
2. september

quo vadis

Mi sono iscritto all'ultimo esame d'Italiano. E' il livello piu' alto, non ce ne sono altri. Ormai sono passati otto semestri da quanto cominciai. Cosa fare dopo?
24. august

decadence

Perchè quando qui vieni in un ristorante tutti ti fissano, tutti stanno facendo le flessioni del cervello solo per intuire che lingua
stai parlando?  Perchè quando vieni in un ristorante in America nessuno ti guarda, nessuno ti fissa e ognuno sta con il suo gruppo di persone?
Quanta noia negli occhi ho visto oggi, incredibile.
18. august

perche'?

Sono tornato atterrando a Francoforte. Piu di 25.000 chilometri di viaggio in due settimane. Sto ancora soffrendo di un jetlag orripillante nonche' di una indigestione, ma tutto sommato sono contento di aver visitato 3 paesi, e 7 citta' in America Latina e America del Nord. Sempre in fuga o in cerca di qualcosa sono. Gli altri hanno ragazze, si sposano, hanno figli ed io sto fuggendo, sto cercando qualcosa attraversando il mondo. Non riesco a stare fermo. La pace mi uccide. Quanto ancora?
 
Shalom
25. juli

untitled world

Mi sto perdendo nell'armonia del mondo senza titoli della rosa vincitrice, ho le immagini di Manhattan che passano davanti a me come le ciotole di sushi sul nastro. Presto camminero' sulla Time Square di nuovo.
20. juli

cose della vita

Date sempre una chance ad una persona che si vuole avvicinarvi per qualcosa di piu' di una amicizia.
5. juli

just like honey

        "     BOB
     I have to go, thanks, bye.

   He rushes over to Charlotte. She looks at his bag.

      CHARLOTTE
   Just saying good-bye to everyone 
   before you leave?

        BOB
   Yes, no.

   She hands him his jacket.

    BOB
   Thanks.

  She waits for him to say something more. 
  He wants to tell her he loves her, 
  that she should come with him.
 
   CHARLOTTE
  That's it?

 The concierge tells him his car is here.

  CHARLOTTE
 You're leaving right now?

  BOB
 Yes.

  CHARLOTTE
 Well... have a good flight.

  BOB
 Thanks.

  CHARLOTTE
  (hurt)
 Ok, bye.

She walks away......"
From the script of "Lost in Translation"

un mio articoletto scritto per l'università

              Questo dolc’arpeggiare è musica da ricordare.

 

     “Alas, on pleasure's wild variety
     I've wasted too much life away!
     But, did they not corrupt society,
     I'd still like dances to this day:
     the atmosphere of youth and madness,
     the crush, the glitter and the gladness,
     the ladies' calculated dress;
     I love their feet -- though I confess
     that all of Russia can't contribute
     three pairs of handsome ones -- yet there
     exists for me one special pair!
     one pair! I pay them memory's tribute
     though cold I am and sad; in sleep
     the heartache that they bring lies deep.”

   

    Alexandre Pushkin, “Eugene Onegin” 

                                                                                     “Non potranno ascoltare i canti che verranno
                                                                                                        le anime alle quali i miei primi cantai;
                                                                                                        la ressa degli amici si è dileguata, ormai,
                                                                                                        l'eco prima dei canti è, purtroppo, svanita.
                                                                                                        La mia canzone suona ad una folla ignota,
                                                                                                        che perfino se applaude fa tremare il mio 

                                                                                                        cuore, e chi allora ascoltava lieto la mia

                                                                                                        canzone erra, se vive ancora, disperso per il 

                                                                                                        mondo.”

                                                                                                        Johann Wolfgang von Goethe “Faust”

 

 

« Io me volsi a man destra [..] e vidi quattro stelle non vista mai fuor ch’alla prima gente. Goder pareva il ciel di lor fiammelle: oh settentrional vedovo sito, poi che privato se´ di mirar quelle! »

 

Queste parole scritte da un notissimo fiorentino, riportate nella lettera di un altro fiorentino, non meno conosciuto nel mondo, hanno conservato la loro attualità tutt'oggi.

Infatti, vi state chiedendo che cosa abbiano in comune il sommo poeta, l'esimio scopritore degli antipodi e le quattro stelle di cui siamo privati noi settentrionali e che bramiamo di vedere dipinte certamente non solo nel cielo?   

 

In realtà non molto, considerato che i primi due poco sapevano della febbre stellare che si sarebbe impossessata del continente europeo. Certamente i gobbi e i bauscia non popolavano il continente scoperto da Vespucci e non era Dante ad inventare gli interismi, ma il calcio senza dubbio, oltre al patrimonio culturale, è uno dei tasselli che formano l'identità europea oggigiorno. E questo è un fatto innegabile.

 

Così come il programma Erasmus che da venti anni permette a moltissimi studenti di partecipare allo scambio universitario, di dare uno sguardo dietro le quinte di soliti clichè e semplicemente di stringere amicizie riunendo in questo modo gli europei, e non solo, ancor di più.

 

Ebbene, finiamola con questa introduzione altisonante gettando luce sulle possibilità che si prestano a stringere le summenzionate amicizie. Come sapete ci sono le feste di studentato capeggiate dal Dioniso, il ballo estivo elegantissimo da far risorgere un altro sommo poeta, Pushkin, che dei balli anzi delle loro frequentatrici avvenenti se ne intendeva.

 

Ci sono concerti per ogni gusto musicale, dal beat elettronico di Daniele Silvestri al jazz magico davanti alla facoltà di anatomia. Quest'ultimo frequentato per lo più dagli studenti di medicina d'aspetto un pò zombato. Sarà perchè poco prima avevano conosciuto l'essere umano in tutta la sua profondità durante una lezione di sezione. Madonna del Carmelo, direbbe la mia amica Cettina. Che immagine allucinante!

 

Alla fin fine c'è lo stammtisch. Ed è di questo che vorrei parlarvi. Tanto per intenderci, non si tratta di una riunione delle tribù indiane e non si fuma la pipa, bensì sto parlando di una iniziativa volontaria fondata dal maestro D.S. in novembre 2003 la quale serve per promuovere la conoscenza tra gli studenti italiani e quelli tedeschi.

 

Nel 2005 si aggiunge l'autore di queste umili righe, per partecipare alle discussioni vivissime sulle particolarità dell’italiano, del sanscrito, del russo, del tedesco, dell’arabo, dello spagnolo, le differenze tra i sistemi educativi di Germania e Italia, su Giaime Pintor e sul gatto nero soprannomato Behemot, sui cartelli...scusate sulla incredibile similitudine tra russi e calabresi, sulla malinconia cosmica di Giacomo da Recanati, sulle parolacce romane e quant’altro.   

 

“Alas”, esclamerebbero gli inglesi, il tempo scorre, i treni non aspettano, i gusti cambiano, arrivano i nuovi erasmini, affiorano i nuovi argomenti, la vita sta impachettata in un dialogo al bar affollato tra l’arrivo di un aereo e la partenza del prossimo. Catch me if you can, insomma. Sigla.

 

Però si parla, ci si incontra, ad Erlangen o da qualche parte in Italia. Ad Erlangen si parla di calcio, i tedeschi al terzo posto ai Mondiali, una squadra pietroburghese vincitrice della coppa UEFA 2008. Mamma mia! Ormai ci mancano solo quattro stelle sulla maglietta, non nel cielo, intendiamoci. Per cui siamo un poco invidiosi d’Italia.

 

A Roma si fa il giro notturno per la città imparando nuove parolacce e ricordando i giorni passati. A Lecco si parla di gobbi e di cacciavit che sono vigliacchi per definizione e non soffrono quanto gli interisti. A Parma si filosofeggia con il cigno. A Modena, mmm, boh, si farà viva, forse, o forse no. Come cantava Vasco: “E poi ci troveremo come le star a bere del whisky al Roxy bar o forse non ci incontreremo mai ognuno a rincorrere i suoi guai.”

Ah, dimenticavo, se volete sapere chi sono i gobbi e i bauscia venite al nostro stammtisch che nonostante la sua età onorevole di cinque anni imbattibilmente continua ad aver luogo.

 

 

Vladimir

® All rights reserved 2008

29. juni

"Don't blow the smoke up my ass, it will ruin my autopsy"

Oh those American movies, to be more precise, the screenplays. I am seriously entertaining the idea that there should be a nobel prize for the best screenplay.
You have probably seen the "Meet Joe Black" movie, but have you ever thought about browsing through the script? Probably not. So here is an incentive for you.
Th film yesterday has taken me for three hours to another world.
 
 
"It nice it happen to you. Like you come to the island and had a holiday. Sun didn't burn you red-red, just brown. You sleep and no mosquito eat you. But the truth is, it bound to happen if you stay long enough. So take that nice picture you got in your head home with you, but don't be fooled. We lonely here mostly too. If we lucky, maybe, we got some nice pictures to take with us." Jamaican Woman
 
 
"Joe Black: I don't care Bill. I love her.
William Parrish: How perfect for you - to take whatever you want because it pleases you. That's not love.
Joe Black: Then what is it?
William Parrish: Some aimless infatuation which, for the moment, you feel like indulging - it's missing everything that matters.
Joe Black: Which is what?
William Parrish: Trust, responsibility, taking the weight for your choices and feelings, and spending the rest of your life living up to them. And above all, not hurting the object of your love.
Joe Black: So that's what love is according to William Parrish?
William Parrish: Multiply it by infinity, and take it to the depth of forever, and you will still have barely a glimpse of what I'm talking about.
Joe Black: Those were my words.
William Parrish: They're mine now."

         

"William Parrish: It's hard to let go, isn't it?
Joe Black: Yes it is, Bill.
William Parrish: Well that's life. What can I tell you?"

"Love is passion, obsession, someone you can't live without. If you don't start with that, what are you going to end up with? Fall head over heels. I say find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back. And how do you find him? Forget your head and listen to your heart. I'm not hearing any heart. Run the risk, if you get hurt, you'll come back. Because, the truth is there is no sense living your life without this. To make the journey and not fall deeply in love - well, you haven't lived a life at all. You have to try. Because if you haven't tried, you haven't lived."

  

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 

28. juni

toglietemi la carta di credito

Il mio eccesso letterario è giunto al culmine quando oggi mi sono comprato quattro libri:
 
1. La storia di America Latina (data la mia visita imminente)
2. La storia degli Aztechi
3. La storia di Maya
4. "The road to Kandahar" (Un resoconto di un viaggio con diversi gruppi estremisti di medio oriente)
25. juni

io sulla nuvola

sono un ragazzo che lavora dieci, undici ore al giorno
sono un ragazzo che torna nel suo appartamento vuoto
sono un ragazzo che si addormenta non avendo neanche mangiato
sono un ragazzo che....adora fare i viaggi di 25 mila chilometri
 
Billede 1 af 90